Gesù bambino raccontato nella sua quotidianità, attraverso l’immaginazione delle autrici e la lingua siciliana”.
L’infanzia di Gesù raccontata con gli occhi della quotidianità, tra monellerie, affetti familiari e la musicalità della lingua siciliana. Cosa sappiamo davvero dell’infanzia di Gesù?
I Vangeli canonici raccontano poco degli anni della sua crescita. È proprio in quegli spazi lasciati alla nostra immaginazione che nasce U PICCIRIDDU, un racconto che prova a guardare al bambino Gesù non soltanto attraverso la dimensione della fede, ma anche attraverso la semplicità e la spontaneità della vita quotidiana.
E se Gesù, da bambino, fosse stato anche lui un piccolo monello?
Tra episodi divertenti, emozioni, giochi e affetti familiari, l’autrice immagina un Gesù bambino vicino ai bambini di ogni tempo: curioso, vivace, capace di combinare qualche marachella e, proprio per questo, sorprendentemente umano e vicino a noi.
Un racconto pensato per i più piccoli, ma capace di parlare anche agli adulti, soprattutto a quei genitori che ogni giorno accompagnano la crescita dei propri figli con amore, pazienza e qualche inevitabile preoccupazione.
La narrazione è proposta in duplice lingua, italiano e siciliano, valorizzando la ricchezza, la musicalità e le suggestioni della lingua della nostra terra.
U PICCIRIDDU è una storia tenera, divertente ed educativa, nata con un desiderio semplice: aiutare i bambini a guardare con maggiore fiducia a se stessi e ricordare loro che anche le piccole monellerie fanno parte del percorso della crescita.
Perché, in fondo, crescere significa imparare a riconciliarsi con la vita, a qualunque età.
Il ricavato andrà all’Associazione per le attività realizzate in favore dei bambini.
